Qigong come terapia

Il Qi Gong è un’antica arte marziale che ha radici antichissime. Nella Medicina Tradizionale Cinese ha un posto di rilievo per il raggiungimento del benessere psico-fisico. Approfondiamo meglio le linee guida di questa disciplina.

Origini storiche del Qigong 

Leggiamo da questo articolo di Maria Luisa Vocca :

“Il Qigong, come parte importante della Medicina Cinese, ha delle origini risalenti ad alcuni millenni prima di Cristo. Gli antichi Cinesi erano un popolo di coltivatori, che ha imparato i principi del Qigong naturalmente, osservando i cicli di semina e raccolto, di vita e di morte. Un contadino coltiva le sue messi prendendosi cura di loro, assicurandosi che prendano il giusto nutrimento dalla terra e dal sole curando il suo campo per rimuovere le influenze distruttive e patogene. Come nella coltivazione, il Qigong richiede attenzione costante quotidiana, specialmente durante le prime ore del giorno.” … Adesso, scendiamo più nel dettaglio e vediamo che, la nostra insegnante,  ci fornisce una specifica più approfondita sulla disciplina del Qigong.  ” Che cos’è il  Qigong? Che cosa significa praticare, e a cosa serve il Qigong? Qual è lo scopo che ci si prefigge nell’iniziare la pratica? Che cosa si può effettivamente ottenere da una pratica costante del Qigong?

Nell’articolo seguente cerco di analizzare l’origine ed il significato del termine Qigong e della sua pratica, inserendola nel contesto delle varie modalità di ricerca della salute, oltre che di una vera e propria crescita spirituale, partendo dalla mia esperienza di pratica in Cina ed in Italia. Cerco poi in particolare di evidenziare la connessione che c’è con la MTC, non solo come parte di essa, ma sopratutto come completamento del lavoro della MTC, inserendo sé stessi all’interno del campo di ricerca e di analisi, per diventare “conoscitori e terapeuti di sé, oltre che degli altri”.

I primi stadi della pratica de Qigong sono i più importanti, per assicurarsi che i semi del Qi germoglino e mettano forti e profonde radici. Una pianta in salute è piena di linfa vitale ( il Qi). E’ flessibile, ma forte. Ondeggia con il vento, ma non si rompe. Quando la pianta è malata, appassita o morta, è dura, rigida e si spezza facilmente. In un campo in salute, molte messi sono coltivate, a rotazione. Questo crea un ambiente ricco di minerali, in cui non una singola messe sarà sommersa da eccessivi nutrimenti o si troverà in una terra povera. Allo stesso modo il vasto repertorio di tecniche terapeutiche di Qigong, ci permette effettivamente di avere a che fare con differenti stati di salute e malattia.”

 

Bene, questa piccola introduzione ha lo scopo di fornire le indicazioni di base su ciò che riguarda l’arte del Qigong. Esistono molte pubblicazioni autorevoli sull’argomento, come “Guida al Qi Gong”. Potete acquistare il libro su Amazon cliccando direttamente sulla copertina:

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Nei prossimi articoli approfondiremo la descrizione delle posture così dette “Gli Otto Broccati”, che hanno il compito di riportare in equilibrio il nostro fisico.