Maitake per dimagrire e regolare il colesterolo

Maitake o Grifola Frondosa possiede numerose proprietà antisettiche e regolatrici.  Vediamo la descrizione di questo fungo medicinale nel testo di Valentina Bianchi “I Funghi medicinali” Ed. L’Età dell’Acquario :

” La Grifola Frondosa è un fungo non molto diffuso che cresce, a densi mazzi, su tronchi di latifoglie, morte o morenti, specialmente faggi, querce, castagni o ai piedi degli alberi, su ceppaie e radici interrate… O cespo di Grifola può raggiungere i 50 cm. di diametro e può arrivare a pesare anche 2 kg… La parola Grifola deriva da Grifone, creatura mitologica con corpo di leone e testa, ali e zampe d’aquila. Il fungo in Giappone viene chiamato Maitake (mai: danza e take: fungo).Questo nome può essere riferito all’importanza che da sempre il fungo riveste. In Giappone, infatti, il Maitake anticamente veniva venduto a peso d’argento per le sue proprietà benefiche e per la sua prelibatezza; si racconta che chi lo trovasse nei boschi danzasse di gioia… La Grifola Frondosa contiene minerali quali potassio, ferro, magnesio, calcio, aminoacidi; acidi grassi insaturi; vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3), ergosterolo precursore della vitamina D2; lectine; polisaccaridi tra cui beta-glucani.

In Cina e Giappone, il Maitake è considerato il “Re dei Funghi” e viene utilizzato come rimedio e alimento da oltre 3000 anni. Nella medicina tradizionale orientale è stato storicamente, e lo è anche oggi, prescritto come tonico, per favorire lo stato di salute e il benessere generale dell’organismo…E’ grazie all’alto contenuto in beta-glucani che il Maitake possiede straordinari effetti di stimolo sull’apparato immunologico. Nnei tumori, il fungo svolge un’azione citotossica, cioè lesiva nei confronti delle cellule malate, e di inibizione  sull’angiogenesi, processo legato alla crescita tumorale e di ostacolo alla migrazione delle cellule tumorali verso tessuti o organi distanti.

Grazie alle sue proprietà antimetastatiche, viene molto utilizzato in funzione preventiva e se ne consiglia, dopo una diagnosi di neoplasia, l’uso giornaliero per lunghi periodi…Regressioni importanti del tumore e miglioramenti nella sintomatologia a esso associata si sono riscontrati ne carcinoma mammario, polmonare, epatico e uro-vescicale. L’assunzione del fungo durante i cicli di chemioterapia, oltre ad amplificarne  i risultati positivi, ha comportato una riduzione consistente degli effetti collaterali quali nausea, vomito, mancanza di appetito, caduta dei capelli e diminuzione delle piastrine nel sangue.

Anche il sintomo dolore, che accompagna sempre la patologia tumorale, è diminuito nell’ 83% dei casi trattati con il Maitake…Il potenziamento a livello immunitario offerto dal Maitake, lo rende indispensabile anche nella cura di malattie virali come l’AIDS e l’epatite C. Le patologie dovute a virus causano l’immunodeficienza che rappresenta spesso anche l’esordio di malattie tumorali, e su ciò lavora specificatamente il fungo. Un’altra importante azione che svolge il Maitake è quella antidiabetica. Il fungo intero è molto utile nel diabete II, non insulino-dipendente detto anche “senile”, poiché colpisce in genere le persone anziane.

Il Maitake riduce anche il colesterolo totale perché inibisce l’accumulo di grassi a livello epatico. E’ consigliabile inserire questo fungo nella nostra dieta quotidiana, poiché aiuta a contrastare l’aumento di peso e l’accumulo di grasso corporeo.Il Maitake possiede un alto contenuto di fibre nonostante sia ricco di vitamine, minerali, proteine, fosfolipidi, ha un basso valore calorico e contiene pochissimi grassi.”

 

Tratto da : “I Funghi Medicinali” di Valentina Bianchi Ed. L’Età dell’Acquario”

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