L’importanza degli integratori nella dieta quotidiana

Gli integratori hanno un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute e del benessere psico-fisico. La nostra alimentazione è il perno sul quale si regge la nostra salute. Il cibo sano ed una corretta attività fisica, sono da sempre i migliori rimedi per mantenere sano e in equilibrio il nostro corpo.

Oltre alla qualità del cibo che ingeriamo, al movimento e alla prevenzione, da qualche tempo i medici hanno introdotto anche un altro elemento importantissimo per la nostra forma psico-fisica: gli integratori.

Da uno studio capillare, realizzato da Adriano Panzironi, in qualità di giornalista specializzato sul campo, è emerso qualcosa di molto interessante proprio riguardo agli integratori. Leggiamo, di seguito, un estratto dal libro “Vivere 120 Anni – le verità che nessuno vuole raccontarti” di Adriano Panzironi

Gli integratori

“Il nostro corpo è davvero una macchina perfetta, in grado di produrre decine di migliaia di proteine (partendo dai 20 aminoacidi), migliaia di enzimi differenti e centinaia di ormoni. Ciò avviene senza che ce ne accorgiamo, in base alle esigenze del nostro corpo che potremmo paragonare ad un’orchestra sinfonica, composta da un’infinità di elementi.

In questa raffigurazione il corpo ha la funzione del direttore di orchestra, il DNA delle cellule rappresenta lo spartito e gli elementi nutritivi (vitamine, aminoacidi, grassi, sali minerali), sono gli orchestrali. Il direttore d’orchestra (il corpo), ha il compito di far eseguire in maniera perfetta la musica scritta sugli spartiti (DNA), che può avvenire solo se tutti gli orchestrali svolgono correttamente il proprio compito.

Cosa può succedere però, se alcuni o molti di questi orchestrali lasciano la sala della musica?

Immaginate una sinfonia di musica classica eseguita senza il violino o l’arpa. Ne uscirebbe un suono difforme dall’originale e probabilmente di pessima qualità. Il nostro corpo funziona in tal modo e purtroppo, alla nostra orchestra manca sempre qualche orchestrale. La presenza di tutti i micronutrienti è fondamentale affinché il nostro organismo possa svolgere correttamente le sue innumerevoli funzioni (la maggior parte delle quali neanche le conosciamo).

Purtroppo la nostra alimentazione, seppure corretta, non potrebbe mai supplire a tutte le esigenze nutrizionali. Ciò perché gli alimenti di oggi non sono più quelli utilizzati 100.000 anni fa e, come se non bastasse, il nostro ambiente è notevolmente peggiorato. Bisogna considerare che fino a qualche millennio fa, l’uomo non utilizzava il fuoco per cucinare quello che mangiava. Infatti faceva uso di molta carne cruda e certo non cuoceva le verdure.

Sappiamo benissimo che la cottura riduce notevolmente il contenuto delle vitamine, la disponibilità degli aminoacidi ed aumenta in modo esponenziale la presenza di Ages ed Ales (vedi infiammazione/glicazione). Inoltre la frutta e la verdura sono coltivate in terreni sfruttati da centinaia di anni, avendo perso così, molti elementi nutritivi.

Se a questo aggiungiamo l’utilizzo di pesticidi e di prodotti chimici, possiamo essere certi che molte azioni enzimatiche del terreno (opera d’insetti e lombrichi), non hanno più l’efficacia di una volta. Inoltre quasi tutti i frutti e le verdure, sono coltivate in serre (dove non prendono sole) o raccolte prima del tempo, per maturare nei frigoriferi (maggior presenza di nitrati).

Tutto ciò testimonia che, pur mangiando la stessa quantità di alimenti di un uomo paleolitico, ci troveremmo già in deficienza nutritiva. A ciò dobbiamo aggiungere il fatto che l’ambiente moderno è notevolmente peggiorato dal punto di vista dell’inquinamento e della salubrità dell’acqua, del suolo e dell’aria.

Inoltre non prendiamo più il sole (siamo sempre più coperti) come nell’epoca paleolitica, non garantendoci la giusta quantità di vitamina D. Quindi, oltre al deficit nutrizionale, bisogna sommare l’aumento degli elementi che attaccano chimicamente il nostro metabolismo, generando una quantità incalcolabile di radicali liberi (compreso maggiore stress).

Per tutti questi motivi sopra esposti è necessario integrare i micronutrienti. Questo è possibile farlo identificando con chiarezza cosa manca al nostro corpo e procedere con un’integrazione mirata e consapevole. Tale filosofia è totalmente contraria alla medicina ufficiale, la quale si preoccupa esclusivamente di correggere i sintomi e gli effetti delle malattie.

Noi, al contrario, vogliamo offrire al nostro corpo, tutti gli elementi utili affinché esso si gestisca autonomamente perché sicuramente, al contrario di noi, sa perfettamente come contrastare le malattie. Tra poco vedremo i vari elementi nutritivi fondamentali per la salute, come le vitamine, gli aminoacidi, i minerali, gli antiossidanti e gli omega, soffermandoci su particolari spezie, utilizzate da migliaia di anni a fii medicamentosi.

Tratto dal libro: “Vivere 120 Anni” di Adriano Panzioni

vivere 120 anniCliccate sulla copertina per leggere la sinossi del libro.

Vediamo dunque quali sono questi integratori, indispensabili alla nostra dieta quotidiana e che supportano l’azione del cibo per il nostro benessere psico-fisico e il mantenimento della salute.

In questo primo articolo ci occuperemo delle “Vitamine”, alleate preziose sia nella prevenzione come nella cura di moltissime patologie e che rappresentano gli integratori per eccellenza.

Le Vitamine

Le vitamine sono delle sostanze organiche presenti negli alimenti di origine sia animale che vegetale. Sono coinvolte in migliaia di funzioni, comprese quelle enzimatiche, ormonali ed energetiche.

Cercheremo di conoscerle meglio, mettendo in evidenza i problemi causati da una loro carenza che purtroppo, nella nostra attuale alimentazione, è piuttosto frequente.

 

La Vitamina A

La Vitamina A, essendo liposolubile, ha bisogno di grassi per essere assorbita. Si deposita nel fegato, nell’attesa che venga richiamata dal corpo, grazie ai suoi vari utilizzi. Vediamo le caratteristiche:

– assicura la robustezza delle pareti cellulari impedendo ai virus di entrare

– è indispensabile per la sintesi proteica, principalmente per i denti e le ossa e per le cellule epiteliali. Inoltre è importante per la produzione di ormoni a base di colesterolo.

– è un forte antiossidante a disposizione del nostro corpo, dal momento che è efficace contro l’invecchiamento precoce della pelle.

– svolge un ruolo importante nel contrasto al tumore della pelle, dello stomaco e protegge contro la formazione di polipi e adenomi.

La vitamina A cura le seguenti patologie:

– Diarrea, emorroidi, stitichezza

– Artrite, gotta

– Alitosi, afte della bocca, piorrea e disordini delle gengive

– Epilessia, meningite

– Calcoli alla cistifellea

– Angina Pectoris, arteriosclerosi, infarto del miocardio

– Cirrosi epatica

Troviamo la vitamina A negli alimenti come il fegato, il tuorlo d’uovo, il pesce, il latte e i suoi derivati.

 

Si ricorda che l’assunzione di qualsiasi integratore, deve essere seguita dal medico di base e bilanciata in base ai valori delle analisi specifiche di controllo.

Nel prossimo articolo parliamo delle Vitamine del Gruppo B.

Lo trovate qui: http://bit.ly/integratorivitaminegruppoB

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