Curare l’insonnia in modo naturale

Linsonnia  può nascere da molte condizioni differenti. Alcune di queste sono i cambiamenti, un accumulo di stress,   dolori diffusi, ansie per problemi relativi alla salute, preoccupazioni per la professione oppure forti emozioni, positive o negative che danno origine a pensieri insistenti.

I disagi legati all’insonnia possono manifestarsi ad ogni età. Spesso introduciamo, nel nostro quotidiano, routine e atteggiamenti che possono influire sul ritmo naturale del nostro sonno.

La caratteristica principale delle persone che soffrono per problemi d’insonnia è quella di sentirsi appesantiti, affaticati e insonnoliti per tutta la giornata per poi ritrovarsi, nel momento in ci si deve coricare, più che svegli, con gli occhi spalancati.

Per ovviare a questo disagio è importante imparare a ricostituire nel nostro organismo, l’esatto grado di energia.

 

L’insonnia e i rimedi naturali

Per ripristinare i propri ritmi naturali e adottare delle abitudini più sane occorre del tempo ed è importante cercare di essere comprensivi con se stessi, senza restare vittime di stati ansiosi che non farebbero altro che aumentare il disagio.

Le soluzioni rapide a questo problema non esistono, a meno che non si voglia far ricorso alla chimica assumendo sonniferi, ma questo è chiaramente sconsigliato, dal nostro punto di vista, oltre al fatto che questi farmaci comportano ben altri gravi danni al fisico.

Per questo motivo, nell’articolo, cercheremo di dare il nostro piccolo contributo ai lettori per aiutarli ad adottare misure intelligenti, dettate più che altro dal buon senso. I consigli che cercheremo di dare, tengono conto dell’importanza del sonno per l’equilibrio del proprio stile di vita e invitano ad analizzare il disagio dell’insonnia in modo naturale e sereno.come_curare_insonnia

 

I Rimedi naturali contro l’insonnia

  • Sollecitazione della retina

Da studi scientifici è risultato che, abituare i nostri occhi alla luce solare per almeno 15 minuti al giorno è un buon metodo per riequilibrare la fase di sonno naturale del corpo giorno/notte, chiamato anche “ritmo circadiano”.

Chiaramente si intende “esporsi” al sole, anche solo durante una passeggiata oppure mentre ci si reca al lavoro; non ci riferiamo, nel modo più assoluto, al fatto di osservare in modo diretto la luce del sole, cosa che risulta molto pericolosa. Quindi, qualche piccola esposizione anche sul proprio terrazzo di casa per pochi minuti è più che sufficiente.

  • Eliminare i “pisolini” durante il giorno.

Dormire durante il giorno elimina la stanchezza e quindi il corpo arriva a sera senza la necessaria spossatezza che concilia il sonno e consente di dormire per tutta la durata della notte.

  • Conservare l’ambiente dove dormiamo, fresco e ben aerato.

Il ricambio dell’ossigeno aiuta il meccanismo del rilassamento corporeo e predispone al sonno.

  • Coricarsi a letto solo per dormire

Vietato, quindi, restare svegli a letto guardando la tv, usando il pc o telefonando a lungo.

 

L’Insonnia può svelare ansia, depressione o stress

L’ insonnia non è una vera e propria malattia. Piuttosto segnala un disagio che agisce nel profondo sia a livello fisico che a livello psicologico. Per risolvere le cause dell’insonnia dobbiamo agire su questo livello. È noto che i periodi più carichi di ansia e angoscia, di stress e circostanze depressive, preannunciano, quasi sempre, disturbi ed alterazioni del sonno.

Questi disagi si manifestano, in generale, in tre forme caratteristiche di  insonnia: la difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti durante la notte, oppure  una sveglia nelle prime ore del mattino.

Come dicevamo poco sopra, il ricorrere ad ansiolitici o a sonniferi può risolvere solo parzialmente la situazione, esponendo poi la persona a effetti collaterali negativi di questi farmaci.

È per questo motivo che, sempre più persone afflitte da questo disagio, decidono di risolverlo con rimedi naturali, capaci di riportare ad un livello armonioso, gli squilibri emozionali  che stanno alla base del disturbo.

A questi accorgimenti è bene associare anche una dieta corretta,  per aiutare l’organismo a combattere l’ansia anche con l’aiuto di un’alimentazione varia e completa.

Ecco altri suggerimenti per combattere l’insonnia già a partire dal comportamento:

  • Evitare il consumo di caffeina

Chi soffre d’insonnia dovrà fare particolarmente attenzione a cibo e bevande che consuma.

Vanno limitati al massimo acool, caffeina, tè, cola, bevande energetiche e cioccolato, specialmente nelle ore più prossime al sonno.

  • Non mangiare prima di dormire

In qualche modo, alcuni alimenti favoriscono l’insorgere dell’insonnia, in modo particolare in quei soggetti che sono già predisposti.

Quando il nostro corpo inizia la digestione, mette in modo dei meccanismi complessi del sistema metabolico che devono essere avviati lontano dalle ore notturne durante le quali, il nostro corpo, avvia delle operazioni di depurazione e di rigenerazione delle cellule.

Abituiamoci, pertanto, a non cenare tardi, ad assumere pasti leggeri la sera e ad evitare di ingerire altro cibo nelle 3 ore che precedono il sonno. Comunque sia, sono da evitare, a cena, cibi piccanti, grassi, troppo salati o fritti. Altra regola semplice e sana è quella di non andare a letto a stomaco vuoto. Chi ricorda le buone regole della nonna saprà certamente che, prima di andare a dormire, bere una tazza di camomilla calda oppure del latte con miele, avrà un effetto calmante e ci aiuterà a predisporci al sonno.

  • Non iniziare attività prima di andare a dormire.

Un altro accorgimento per debellare l’insonnia  è quello di evitare di concentrarsi su attività impegnative prima di andare a dormire: quindi no a lavoro che crea tensione, a film horror che creano agitazione e a sport che richiede un notevole sforzo muscolare.

Perfino un’accesa discussione serale può portare tensione o preoccupazione che può creare agitazione e preoccupazione disturbando, così, la qualità del sonno. Se possibile, rimandate questo tipo di circostanze al giorno dopo. Può risultare utile, subito dopo cena, fare una piccola passeggiata tranquilla oppure dedicarsi alla lettura di un libro. Per finire, anche un bagno caldo, profumato con olii essenziali porterà un effetto calmante  e vi potrà predisporre ad un buon sonno.

  • Fate in modo che il vostro sonno sia confortevole

Per ottenere un regolare riposo durante il sonno è molto importante che il materasso e cuscino siano comodi e che la temperatura della camera sia aerata e non troppo calda in inverno.

Sarebbe ottimale poter utilizzare anche biancheria per il letto che sia in fibre naturali come lino o cotone e non lasciare accesi in camera incensi o altri profumi che potrebbero infastidire.

Meglio arieggiare un poco la stanza prima di andare a dormire.  Se dovessero esserci rumori o suoni negli ambienti circostanti si potranno usare dei tappi di gomma per evitare che possano disturbare il sonno.

  • No agli orari irregolari

Per contrastare l’insonnia è utile mantenere una certa regolarità nell’orario in cui andiamo a dormire. Ancora meglio sarebbe andare a dormire e alzarsi più o meno alle stesse ore di ogni giorno così da permettere all’organismo di adattarsi ai  ritmi sonno-veglia corretti.

È infatti appurato che, orari sballati anche per soli pochi giorni, possono causare disagio al fisico ed episodi di disturbi del sonno.

  • Non usare sonniferi

Abbiamo già spiegato poco sopra, che i farmaci possono aiutare in caso di insonnia ma non devono essere sottovalutati i numerosi effetti collaterali.

Oltre al fatto che debbono essere prescritti dal medico, dobbiamo considerare che non possono essere utilizzati per lungo tempo dato che generano assuefazione e questo obbligherebbe ad assumerne dosi sempre maggiori.

Da non dimenticare, poi, che il farmaco agisce solo sul sintomo ma non elimina il problema e spesso sviluppa dipendenza.

Meglio quindi orientarsi verso le semplici regole che abbiamo sopra descritto ed affiancarle ai rimedi naturali che adesso andiamo ad elencare.

  • La fitoterapia come rimedio naturale

La fitoterapia può essere un valido aiuto per combattere e risolvere il problema dell’insonnia in modo adeguato e naturale, lasciando invariati i delicati equilibri del corpo.

Vi sono delle piante come la valeriana, la melissa, la passiflora e l’escolzia che vengono utilizzate da secoli per rimediare ai problemi legati al sonno.

Se poi il medico individua che l’insonnia è collegata a stati d’ansia e a depressione, allora possiamo assumere anche iperico e biancospino che hanno un’azione tonica e rilassante al tempo stesso.

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  • I Funghi Medicinali alleati contro l’insonnia

Anche i Funghi Medicinali, conosciuti ed utilizzati da millenni in Cina e in tutto il mondo, hanno un’azione benefica sull’insonnia.

Quelli più indicati sono Cordyceps, Agaricus Blazei, Auricolaria e Reishi

Il Cordyceps compie un’azione molto potente per contrastare l’ansia, l’insonnia e la depressione.

Contiene infatti l’Adenosina, una sostanza che agisce con un’azione rilassante su tutto l’organismo. Rilassando la componente muscolare del corpo, facilita la scomparsa delle tensioni portando l’organismo ad una condizione di benessere.

Inoltre ha anche un’azione rilassante ed ansiolitica, ma non sedativa, che  migliora la concentrazione di giorno ed il riposo la notte.

L’Agaricus blazei ed Auricularia sono molto importanti in quelle sindromi che possono essere descritte come Ansioso Depressive; apportano infatti molti benefici e la loro efficacia è riconosciuta e documentata con studi scrupolosi. Ricordiamo ai lettori, per puntualizzare, che queste non sono informazioni a titolo medico ma solo suggerimenti informativi e sottolineiamo che in presenza di qualsiasi disturbo, di qualsiasi natura, è sempre il medico ad indicare la cura migliore.

Oltre al Cordyceps, dicevamo, abbiamo anche l’Auricularia che ha la capacità di riequilibrare gli eccessi di Adrenalina e i suoi effetti negativi sull’ansia, sul sonno e sulla circolazione, riportando relax e serenità.

L’Agaricus,  invece, interviene sulla produzione di sostanze da cui derivano Dopamina e Noradrenalina, che sono fondamentali per la salute delle emozioni e negli stati psicologici depressivi che vanno a ridursi.

E per finire il Reishi definito il “Fungo dell’Immortalità” per i suoi benefici, che agisce sul sistema nervoso con una doppia azione energica e rilassante. L’adenosina che contiene, infatti, rilassa la muscolatura ed ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale.

Ricordiamo infine che una moderata attività fisica, svolta durante il giorno, come pure la pratica della ginnastica dolce e dello yoga, può essere un coadiuvante prezioso per tutti i rimedi naturali che abbiamo elencato.

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